Investire in argento

Quando parliamo di investire in metalli preziosi il primo pensiero va direttamente all’oro. Tuttavia anche investire in argento può risultare un buon investimento. Comprare o vendere argento può rivelarsi un investimento molto redditizio, come per l’oro.

Noto all’uomo fin dall’antichità l’argento è un materiale molto duttile con un’elevata conducibilità sia elettrica sia termica. Viste le sue caratteristiche l’argento ha molte applicazioni in vari settori. Viene utilizzato in gioielleria, in fotografia, in campo elettronico etc. Date le numerose applicazioni di questo materiale l’argento ha una richiesta molto più ampia rispetto all’oro.

Investire in argento fisico o finanziario
Come per l’oro, anche quando parliamo di investire in argento possiamo scegliere tra argento fisico e finanziario.

In cosa consiste l’argento fisico:

MONETE: Acquistare monete d’argento è il modo più semplice (e più accessibile ai medio-piccoli investitori) per investire in argento. Quando si acquistano monete, siano esse d’oro o d’argento, possiamo scegliere tra moneta da investimento e monete da collezione. Nel primo caso (consigliato per l’investimento) il valore della moneta della è dato dalla quantità di argento in essa contenuto e dalla sua quotazione, mentre nel secondo caso il valore della moneta è dato dalla sua rarità.

ATTENZIONE: non confondere i dischi d’argento con le monete! I dischi d’argento sono prodotti zecche private, non hanno corso legale ed hanno un valore inferiore alle monete

investire in monete argento
500 lire argento

LINGOTTI: I lingotti d’argento possono avere forme e pesi diversi ma dovranno essere sempre costituiti dal 99,9% di argento. Se volete investire in argento acquistando lingotti vi consigliamo di acquistare esclusivamente quelli certificati dalla LBMA (caratteristiche precise, alta qualità, provenienza certificata).

In cosa consiste l’argento finanziario:

ETC: questo strumenti finanziario è strettamente legato all’andamento dell’argento e si divide in due tipologie etc “physically backed” (investimento diretto sull’argento) e tramite contratto swap. Gli etc sull’argento offrono il vantaggio di aver bassi costi di gestione (0,4-0,5% annuo) e una buona liquidità.

STOCK ARGENTO: acquistare azione di società che estraggono argento è un altro modo per investire in questo metallo. Tra le più importanti società in questo settore c’è la messicana Fresnillo e la peruviana Hochschild Mining (non a caso i due più importanti paesi nell’estrazione dell’argento). Gli esperti ricordano come questa tipologia di investimento può comportare delle incognite non strettamente legate all’andamento dell’argento.

FONDI: acquistare fondi legati all’argento permette di diversificare il portafoglio e offre buone prospettive di guadagno. Il rovescio della medaglia riguarda il fatto che i fondi d’investimento sono più sensibili alle oscillazione del mercato.

FUTURE: originariamente nati per proteggere gli industriali di settore da eventuali fluttuazioni del mercato, oggi i futures argento rappresentano per gli investitori privati la possibilità di scommettere (a breve termine) sull’andamento dell’argento.

Meglio investire in argento o in oro?
La risposta la lasceremo a voi. Quello che faremo noi è fare un confronto tra l’investimento in argento e quello in oro.

ARGENTO

costa meno dell’oro
è più facile da rivendere
l’argento ha molti usi
è previsto un aumento del suo valore
ideale in caso di inflazione
ad un rialzo dell’1% del prezzo dell’oro l’argento sale dell’1,75%
alta disponibilità
ORO

più facilmente trasportabile
esente da IVA
ideale in caso di deflazione
bene rifugio per antonomasia
alta liquidità
impiegato come copertura contro le fluttuazioni delle valute