Investire in materie prime

Investire in materie prime vuol dire investire in materiali che attraverso una fase di lavorazione e processi industriali consentono la produzione di beni. Le materie prime sono dei materiali originari che consentono di produrre beni di consumo. Tra le varie tipologie di investimento, quello di materie prime, è un mix tra il mondo borsistico e la conoscenza delle dinamiche dei mercati dei prodotti

Investire in materie prime: I primi passi per un buon investimento
Il mercato delle materie prime è un mercato specializzato nella contrattazione di materiali grezzi nei settori più diversi (metalli, energia, alimentazione, carni, legname ecc.), le materie prime più importanti sono il petrolio (e derivati) e i cereali (zucchero o caffè).
Una volta deciso su cosa voglia investire non ci resta che scegliere come investire in materie prime. Ci sono 4 possibilità:

Futures: contratti a termine che rappresentano un impegno a comprare/vendere in futuro una certa quantità di una materia prima ad un prezzo prefissato. La maggior parte di coloro che utilizza questo tipo di investimento sono utilizzatori commerciali o industriali delle commodities che negoziano.
ETF/ETC: gli ETF (Exchange-Traded Funds ) e gli ETC (Exchange-Traded Commodities) sono strumenti finanziari che permettono di investire su una determinata materia prima e possono essere negoziati sul mercato come le azioni. La principale differenza è che gli ETF sono dei fondi mentre gli ETC sono strumenti di debito assistiti da un collaterale, di conseguenza godono di una maggiore flessibilità. Entrambi si possono acquistare online tramite piattaforme di trading.
Azioni: per investire un materie prime è possibile puntare in Borsa sulle azioni di aziende coinvolte direttamente nel settore industriale di nostro interesse. Il rapporto tra società e materie prime è molto stretto, le azioni di queste imprese tendono a salire con il prezzo della commodity e, nel caso in cui si trattasse di una società “sottovalutata”, si potrebbero conseguire interessanti guadagni.
Fondi comuni specializzati: attraverso questi fondi di investimento si può investire in azioni di società e industrie collegate a una determinata materia prima ma non direttamente su una o più materie.
Perché investire in materie prime
Investire in materie prime rappresenta per gli investitori la possibilità di diversificare il portafoglio in quanto, a differenza di azioni e obbligazioni, le materie prime sono attività reali che reagiscono in maniera diversa rispetto alle variazioni dei fondamentali economici (ad esempio le materie prime tendono a beneficiare dell’inflazione).

Per quanto riguarda gli speculatori, l’investimento in commodities, rappresenta una nuova opportunità di guadagno, poiché permette loro di lucrare sui movimenti del prezzo della merce senza entrarne fisicamente in possesso. Investire in materie prime vuol dire anche difendersi dall’inflazione poiché il prezzo della maggior parte delle azioni tende a scendere quando l’inflazione cresce.

Gli articoli postati su questo blog hanno carattere puramente informativo e non costituiscono un suggerimento di investimento. Qualsiasi operazione finanziaria aperta in base alle informazioni contenute nel presente articolo ricade sotto la sola responsabilità diretta dell’investitore.